Epilazione definitiva

La depilazione definitiva è un trattamento estetico di ultima generazione che sta riscuotendo un successo sempre maggiore. Questa tecnica infatti, che è stata molto affinata negli ultimi anni, garantisce ormai ottimi risultati, soprattutto se praticata in zone in cui la peluria non è eccessivamente estesa e fitta come il viso, le ascelle e l’inguine.

Le tecniche di depilazione definitiva nascono con l’obiettivo di risolvere il problema dei peli superflui in modo definitivo. Queste si definiscono di depilazione definitiva progressiva, sebbene il termine “definitivo” vada commisurato all’età della paziente e alla sua situazione ormonale che certamente può influenzare i risultati e le tempistiche nell’ottenerli. Questi trattamenti permettono di ottenere una ricrescita dei peli molto lenta, più rada e fragile rispetto a quella dei classici metodi di depilazione (quali cerette, epilatori elettrici, rasoi e creme depilatorie) e dopo un certo numero di sedute è possibile ridurre notevolmente la ricrescita dei peli sino al 90%, che di per sé è un ottimo traguardo! I risultati dipendono moltissimo dalla qualità dell’apparecchiatura utilizzata, quando è altamente professionale i risultati sono definitivi e permangono nel tempo.
Tra i metodi di depilazione definitiva vi sono la cosiddetta tecnica della luce pulsata, la tecnologia laser e l’elettrocoagulazione. Ciascun metodo ha dei vantaggi e delle controindicazioni, importanti da conoscere prima di sottoporvisi. Tutti questi metodi colpiscono direttamente il bulbo pilifero, procurando la morte e la caduta del pelo; in alcuni casi il follicolo si rigenera ma in modo più debole: ciò determina una ricrescita minore e più  lenta dei peli eliminati. Luce pulsata e laser sono indicati per chi ha peli scuri e pelle chiara, perché i raggi laser e di luce colpiscono solo i peli ricchi di melanina, in modo rapido e indolore. L’elettrocoagulazione, invece, consente la depilazione anche di peli chiari (rossi, bianchi e biondi) e si può effettuare anche su pelli abbronzate, ma può procurare un po’ di dolore e richiede maggior tempo di trattamento. Per tutti i metodi, ma in particolare per il laser, è opportuno sottoporsi ad una visita medica specialistica per valutare lo stato della propria pelle e l’opportunità del metodo di depilazione scelto.

 

Quali sono i risultati della depilazione “definitiva”?
Come prima cosa va chiarito che sebbene vengano definite tecniche di “depilazione definitiva”, sia la depilazione con il laser che quella a luce pulsata non portano ad una totale eliminazione di tutti i bulbi piliferi, i risultati variano in base alle caratteristiche fisiologiche del soggetto, ed in ogni caso i risultati più soddisfacenti si ottengono in zone poco estese come viso, ascelle ed inguine. Si può arrivare ad eliminare circa l’80% dei peli in meno di dieci sedute, il che vuol dire che il soggetto dovrà usare la ceretta, o altre tecniche epilatorie, sulla zona trattata, una, massimo due volte l’anno.

La depilazione con luce pulsata: come funziona?
La depilazione definitiva con la tecnica della luce pulsata si basa sull’utilizzo di uno strumento che colpisce con un raggio di luce intenso il follicolo del pelo, bruciandolo alla base e impedendone la ricrescita rapida. Il principio di base è quello della foto termolisi selettiva, secondo il quale la luce colpisce i bulbi piliferi scuri e non danneggia la pelle, perché attratto solo dalla melanina. I peli vengono colpiti con maggiore precisione se sono scuri, con più melanina: quindi i requisiti per avere risultati ottimali con questa tecnica è avere peli e peluria scura, non funziona su quelli bianchi, chiari e sulla pelle abbronzata.

Cosa fare prima e durante il trattamento a luce pulsata.
Oltre alle caratteristiche naturali riguardo il colore di carnagione e peli è consigliabile mettere in atto tutta una serie di accorgimenti preventivi e prendere delle precauzioni durante tutto il periodo in cui si effettuano i trattamenti in particolare:
Prima del trattamento: Prima di iniziare il trattamento, è necessario radere la parte da trattare in modo che non ci siano peli che compaiono in superficie: in tal caso, il fascio di luce sarebbe attratto da questi ultimi, li brucerebbe ma non arriverebbe sino al follicolo. Inoltre, è importante che i peli siano trattati nel cosiddetto momento anagen, che rappresenta la fase di crescita.
Durante il trattamento: per questo motivo, è opportuno ripetere il trattamento nella stessa area ogni due settimane, in modo da essere sicuri di agire nella fase giusta. Tra una seduta e l’altra del trattamento potrebbero crescere altri peli che, se è proprio necessario, si possono depilare con strumenti di taglio del pelo, quali il rasoio o la lametta. E’ consigliabile non intervenire in alcun modo nella settimana successiva alla seduta, per non traumatizzare ulteriormente la pelle trattata e non si possono usare metodi di depilazione come cerette, creme o pinzette, perchè danneggiano il bulbo pilifero, rendendone inefficace la bruciatura completa nel trattamento successivo. La luce pulsata colpisce solo i peli in modo mirato e ciò riduce al minimo il rischio di danneggiare l’epidermide: la precisione del trattamento consente di poter praticare la tecnica della luce pulsata con sicurezza su qualsiasi parte del corpo, comprese le parti intime.

La luce pulsata funziona?
Risultati, controindicazioni ed effetti collaterali.

La luce pulsata è un trattamento di depilazione permanente: indebolisce fortemente i bulbi piliferi, produce un rallentamento della ricrescita dei peli che compaiono dopo molte più settimane rispetto ai metodi di depilazione classica, più radi e fragili. E’ un metodo sicuro e delicato, praticato sia dai medici dermatologi che nei centri estetici, oltre alla diffusa presenza sul mercato di strumentazioni “fai da te” che sfruttano lo stesso principio.

Il consiglio, soprattutto se è la prima volta che vi sottoponete al trattamento, è quello di rivolgersi ad un centro specializzato, dove sarà possibile monitorare attentamente l’impatto del metodo sulla propria pelle per valutarne l’efficacia ed eventuali problematiche. Se ci si affida a professionisti qualificati quindi questo trattamento non presenta controindicazioni rilevanti. Tra i possibili effetti collaterali il più frequente (anche se con un’incidenza minima) è dato dall’arrossamento della parte trattata che, generalmente, scompare nel giro di un paio d’ore. Ovviamente, se praticato da mani non esperte e con strumenti non ben funzionanti, l’arrossamento può degenerare anche in una vera e propria scottatura, con il rischio di cicatrici più durature. Raramente possono verificarsi casi di ipercromie (macchie scure della pelle) o ipocromie (macchie chiare) inestetiche ma dall’effetto transitorio. La depilazione con la luce pulsata non è una tecnica molto dolorosa, la cui percezione è ovviamente soggettiva. In caso di soglia di sopportazione bassa, si può lenire il dolore raffreddando la parte trattata dopo ogni flash di luce oppure riducendo la potenza della strumentazione, il che produce però una diminuzione dell’efficacia e quindi l’allungamento della durata.

Durata dei trattamenti e costi della luce pulsata.
La durata dei trattamenti e i costi dipendono dall’estensione della parte da trattare, dalle tariffe applicate dal centro specializzato e dalla città. In media, il trattamento può costare da 100 a 150 euro per le ascelle, basette, ascelle e inguine, mentre può arrivare sino a 300 euro per braccia, gambe e glutei. In genere occorrono da due a quattro applicazioni in due mesi per eliminare dal 30 al 50 % dei peli in modo definitivo.

Strumentazioni a luce pulsata
In commercio vi sono numerosi strumenti per poter fare la depilazione con la luce pulsata anche in casa, risparmiando così tempo e denaro. La Remington, in particolare, produce un apparecchio a luce pulsata, ideato in collaborazione con dermatologi specializzati. Questo strumento emette un fascio di luce pulsata già calibrato per potenza e frequenza, funziona efficacemente sui peli scuri (come in genere vale per la luce pulsata) ma si consiglia di sottoporsi al primo trattamento di luce pulsata presso un centro specializzato, per valutare la reazione della pelle a questo particolare tipo di depilazione. Il costo dell’apparecchio oscilla intorno ai 200 euro e sono disponibili anche i pezzi di ricambio. E’ bene ricordare tuttavia che le strumentazioni professionali adottate nei centri medici o estetici garantiscono migliori e più duraturi risultati, oltre al fatto che ad eseguire gli interventi sarà personale specializzato che ha seguito adeguati corsi e saprà intervenire al meglio sul vostro problema.


La tecnologia LASER per la depilazione si basa sull’uso di strumenti che emettono fasci di raggi laser sulla pelle, che penetrano in profondità senza danneggiare l’epidermide. Il raggio di luce colpisce il bulbo pilifero, si trasforma in energia termica, brucia le cellule germinative e ne blocca la riproduzione e la ricrescita. La tecnica laser è applicabile a  tutti i tipi di pelle e su qualsiasi parte del corpo, baffi e mento, gambe, inguine, schiena, torace, nuca e braccia. L’unica  eccezione è data dalle  sopracciglia, per le quali il laser è sconsigliato per la vicinanza eccessiva e pericolosa con gli occhi. Come per la luce pulsata anche molti dei laser utilizzati hanno efficacia sui peli in fase anagen di crescita, per cui è necessario radere la parte da trattare prima di sottoporsi al laser in modo da pareggiare la crescita dei peli. Va detto però che recentemente sono state introdotti sul mercato nuovi macchinari che trattano il pelo senza raderlo, il macchinario agisce sulla lunghezza del pelo che a pochi giorni dal trattamento dovrebbe cadere. Anche in questo caso la caduta dipende da un indebolimento del bulbo pilifero processo che fa si che con il ripetersi delle sedute diminuisca la ricrescita. Ci sono vari tipi di laser, quello a diodo 808/810 è mirato per l’epilazione definitiva. Questo legge esclusivamente la melanina del pelo, lasciando indenni i tessuti. Perciò può essere utilizzato su tutti i fototipi, dal più chiaro (fototipo1) al più scuro (fototipo6) e su tutti i tipi di pelo: rossi, biondi, castani e scuri. Il laser non ha stagionalità.

Controindicazioni ed effetti collaterali del laser
Se si eseguono tutti gli esami preventivi il laser presenta un minimo numero di controindicazioni, alle quali comunque va prestata attenzione prima di iniziare il trattamento. La tecnica laser come tutte le altre vanno  evitate in gravidanza, sia perché non ci sono studi scientifici a riguardo che escludano completamente la presenza di rischi e sia perché, per effetto del progesterone gravidico, crescerebbero peli più duri e scuri. E’ importante, durante il periodo del trattamento, limitare l’esposizione al sole o sottoporsi a lampade abbronzanti nelle ore successive al trattamento. Nel caso in cui contemporaneamente si stiano seguendo delle terapie con farmaci fotosensibilizzanti, è necessario che il medico specialistico precisi la durata del tempo di esposizione al laser.

Durata del trattamento di depilazione laser.
Considerando il fatto che il classico metodo laser agisce non su tutti i peli ma solo su quelli in fase anagen, una seduta può eliminare dal 20 al 50 % dei peli e della peluria trattata. La durata di ogni singola seduta dipende dal diametro del fascio di luce e dall’estensione della parte da trattare: per i baffetti, ad esempio, possono bastare pochi secondi, mentre occorrono da trenta a sessanta minuti per zone più estese come spalle e gambe.

Costi della depilazione laser.
La depilazione laser ha dei costi più elevati rispetto alle altre tecniche di depilazione permanente, compensati però dalla sua maggiore efficacia. Il costo di ogni seduta dipende dai tariffari applicati nei singoli centri ai quali ci si rivolge, dalla durata del trattamento e dall’estensione della zona da trattare. In media e tenendo conto di questi parametri, i tariffari variano da un minimo di 70 euro (per zone piccole e trattamenti di pochi secondi) a oltre 500 euro.


Depilazione definitiva con l’elettrocoagulazione
L’elettrocoagulazione è comunemente conosciuta anche come elettrolisi o diatermocoagulazione: tutti termini particolari per indicare una categoria di tecniche di depilazione permanente effettuata con ago termico. La tecnica si basa sull’introduzione di un ago particolare nel canale pilifero, sino al bulbo: l’ago, isolato per tutta la lunghezza, termina con una parte chirurgica nella quale viene fatta convogliare una piccola scarica elettrica che provoca un rapido aumento di temperatura e la bruciatura delle cellule del follicolo. Il pelo, privato così della base, può essere rimosso agevolmente con una pinzetta. Si tratta di una manovra molto delicata, il follicolo viene bruciato solo se l’ago è infilato correttamente lungo il canale pilifero. I peli, in questo modo, vengono trattati singolarmente. Prima del trattamento è necessario far crescere tutti i peli per pareggiarne la crescita: dopo i primi trattamenti i peli ricrescono più radi, sottili e deboli sino alla scomparsa. Tra una seduta e l’altra è importante non sottoporsi ad altri tipi di depilazione, per la necessità di intervenire su peli lunghi e più facilmente trattabili.

Costi e durata dell’ elettrocoagulazione.
L’elettrocoagulazione si basa su una serie di sedute che possono durare, nel complesso, anche per un anno, salvo successivi ritocchi. Ogni seduta, in base all’estensione della parte da trattare e al grado di sopportazione del dolore del soggetto, dura in media da venti a trenta minuti. In genere il costo si basa su una tariffa al minuto, che varia da uno a tre euro: nel complesso risulta quindi una pratica abbastanza costosa

Qual è il metodo migliore per la depilazione definitiva?
Non è possibile definire quale sia il metodo di depilazione definitiva migliore in assoluto: la scelta è del tutto soggettiva e dipende da diversi fattori.

Per quanto riguarda limiti di età è sempre consigliabile aspettare che lo sviluppo adolescenziale sia completamente concluso, mentre non c’è un età massima per sottoporsi ai trattamenti, anche se è bene sottolineare che più si va avanti con gli anni più la pelle tende a diventare delicata e quindi maggiori dovranno essere le attenzioni e le cure da dedicarle prima e dopo i trattamenti.

Ad ogni modo visto che peli molto chiari non ottengono risultati con la luce pulsata se si hanno queste caratteristiche sarebbe meglio preferire l’elettrocoagulazione o alcune apparecchiature laser dedicate.







Sopracciglia maschili scolpite...

ATTRAENTI O REPELLENTI?

Dopo essere stati sdoganati dal mondo della moda, si aggirano con inquietante nonchalance per le città. Stiamo parlando degli uomini con le sopracciglia depilate.


Ormai li si incontra di norma nei saloni delle estetiste: seduti a sfogliare un giornale di gossip, stanno lì in attesa che mani sapienti strappino i peli, conferendo alle sopracciglia una determinata forma.

Sembra che il disegno prediletto per le sopracciglia maschili depilate sia quello cosiddetto ad ali di gabbiano: una scelta alla moda per alcune persone, ma repellente per molte altre, ancora convinte che la depilazione sia e debba restare una prerogativa esclusivamente femminile. Molti uomini, peraltro, non si accontentano della semplice ceretta: tornare al trattamento dopo due settimane è tediante, quasi si trattasse di un vaccino. Molto meglio estirpare i maledetti peli una volta per tutte, o quasi. Così, molti ricorrono a costose sedute di epilazione con la luce pulsata, ultimo ritrovato della tecnologia estetica che promette di eliminare il problema alla radice. A prescindere però dai metodi utilizzati dai maschietti per depilare le sopracciglia, il quesito fondamentale è questo: le donne che cosa ne pensano? Sono attratte da uomini con sopracciglia scolpite a suon di cerette?

In realtà una risposta certa a questa annosa domanda non può essere fornita, poiché sono numerosi i fattori che incidono sul gusto estetico e non c’è una scelta giusta o sbagliata. Però una cosa è sicura: le donne che amano davvero gli uomini difficilmente li apprezzano in versione depilata, vuoi perché nella percezione collettiva gli uomini devono essere pelosi e le donne no, vuoi perché la mancanza di peli fa supporre, magari a torto, di avere a che fare con un uomo esteticamente nevrotico.
Una verità granitica è questa: alle vere donne piacciono i veri uomini. E i veri uomini hanno le sopracciglia naturali e i peli sul petto e sulle gambe. Naturalmente è comprensibile che un uomo con sopracciglia così folte da apparire unite in un antiestetico monociglio, desideri dare una sfoltita in grado di conferire luce allo sguardo. Desiderio legittimo. Il problema è che spesso si comincia così e poi ci si fa prendere la mano: tra una lieve sfoltita e un paio di sopracciglia stile Greta Garbo c’è di mezzo il mare.

 

Tra l’altro modificare drasticamente il disegno delle sopracciglia rischia di alterare anche la capacità espressiva dell’uomo, che solitamente utilizza lo sguardo per sedurre l’amata. Molto meglio allora rispettare la volontà di madre natura e tenersi le sopracciglia fornite in dotazione alla nascita, al limite concedendosi qualche piccolo ritocchino con la pinzetta. Avere cura del proprio aspetto è giusto e sacrosanto, ma niente esagerazioni. Sul Web circolano accorati appelli da uomo a uomo, per dire basta all’inutile strage di peli che fa certamente la fortuna delle estetiste, ma smorza l’appeal maschile senza appello. Allora gli uomini seguano l’esempio del cantautore Elio, che delle sopracciglia ultrafolte ha fatto un formidabile segno distintivo, perché in fondo le sopracciglia naturali sono sexy.







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