Risotto zucca e porcini

Il risotto zucca e porcini è un classico indiscutibile. Buonissimo, delicato e dolciastro grazie alla zucca e con quella nota saporita data dai funghi. Per conferire maggiore morbidezza al piatto abbiamo aggiunto del mascarpone, ovviamente sostituibile con quello che preferite maggiormente, potrebbe essere del taleggio o qualche cucchiaio di panna da cucina.

Ingredienti
600 g di spezzatino di pollo
300/350gr di riso per risotti
400/450 gr di polpa di zucca
Funghi porcini q.b.
un paio di cucchiaiate di mascarpone
sale
pepe
burro
prezzemolo per guarnire

 

 

Preparazione
-    Tagliate la polpa di zucca in cubetti, ricordando come sempre che più piccoli sono e in meno tempo cuociono, e versateli in una padella con del burro e lasciate rosolare qualche minuto e poi aggiungete dell’acqua o del brodo vegetale delicatissimo; altrimenti potete avvolgere la polpa di zucca nella stagnola e cuocerla in forno a 220° per una ventina di minuti.

-    Se utilizzate funghi freschi puliteli accuratamente del terreno e tagliateli a cubetti per poi saltarli in padella diversa dalla zucca; se invece utilizzate quelli secchi metteteli in ammollo in acqua, quando saranno rinvigoriti scolateli e saltateli in una padella diversa dalla zucca.

-    Tostate il riso dopo aver fatto un soffritto di cipolla bianca, poi sfumate con la polpa di zucca e il suo liquido di cottura; aggiungete il liquido pochi mestoli alla volta mentre questo è in ebollizione.

-    A metà cottura aggiungete anche i porcini al risotto e lasciate insaporire. Quando il risotto zucca e porcini sarà cotto spegnete la fiamma e mantecate con il mascarpone, aggiustate di sale e di pepe e poi servite con un po’ di prezzemolo se piace.







Paste di meliga

Le paste di meliga sono deliziosi biscotti preparati con la farina di mais fioretto, che in dialetto piemontese viene detta melia o meliga, mescolata con farina 00, burro, uova e zucchero. Le paste di meliga sono originarie del Piemonte, in particolare della zona di Cuneo e Mondovì e si dice che siano nate quando a causa di un aumento del prezzo del frumento, i fornai iniziarono a mischiare la farina di mais per le loro preparazioni. L’impasto delle paste di meliga è molto morbido e spumoso e viene modellato attraverso la sac-à-poche in piccole ciambelline rotonde oppure in forma rettangolare. Le paste di meliga vengono di solito servite con lo zabaione oppure accompagnate con un bicchiere di moscato dolce o di dolcetto d’Alba.

Ingredienti

Farina di mais fioretto 125 gr
Farina 00 250 gr
Zucchero semolato 125 gr
Uova 1 intero 1 tuorlo
Burro 250 g
Limoni scorza grattugiata di 1
Sale 1 pizzico
Vaniglia bacca 1

 

Preparazione

Per realizzare le paste di meliga: ponete in una ciotola la farina di mais fioretto la farina 00 setacciata, il pizzico di sale, i semi di una mezza bacca di vaniglia e lo zucchero semolato.
Con un cucchiaio di legno, mescolate bene le polveri; quindi aggiungete il burro ammorbidito tagliato a pezzi e grattugiate nell’impasto la scorza di un limone. Mescolate bene per amalgamare gli ingredienti.
 
Unite l’uovo e il tuorlo e incorporatele bene al composto, mescolando con un cucchiaio di legno: dovrete ottenere un impasto cremoso, morbido e omogeneo. Trasferite l’impasto in una sac-à-poche con beccuccio a stella.
 
Imburrate sui lati e al centro una leccarda e foderatela con carta da forno; spremete direttamente su di essa la pasta dalla sac-à-poche, formando delle piccole ciambelline rotonde. Fate cuocere in forno statico a 180° per 15/20 minuti, fino a che le paste non saranno ben dorate. Ecco pronte le vostre paste di meliga.

 

Conservazione

Conservatele paste di meliga in una scatola di latta oppure sotto una campana di vetro per 4-5 giorni.

 

 







Polpette di zucca e carote

Un secondo leggero adatto anche ai bambini grazie al simpatico colore arancio di queste polpette facilissime da preparare ovviamente e si cuociono velocemente soprattutto se le si fanno piccole, risultano piacevoli anche come finger food e antipasto.
 

Ingredienti
400 gr di petto di pollo
2 carote di media grandezza
una fetta di zucca
2 uova fresche
pane grattugiato
100 gr parmigiano reggiano
sale fino
pepe nero
un goccio di latte nel caso l’impasto risulti troppo stopposo e tenda a sgretolarsi
 

Preparazione
- Mettiamo a cuocere la zucca e le carote per circa 10/12 minuti in acqua bollente, cuociamo anche il pollo, una volta pronti il pollo, la zucca e le carote le lasciamo raffreddare e le mettiamo nel tritacarne con le due uova, sale, pepe e il pangrattato, il goccio di latte e il parmigiano, tritiamo il tutto e ne otterremo un impasto fine e modellabile.

- Ne facciamo delle palline grandi cone una pallina da ping pong, gli ingredienti li abbiamo cotti precedentemente quindi il passaggio finale sarà un veloce passaggio in padella anti aderente per pochi minuti giusto per rosolarle un po’ e servirle calde...

 







Risotto di fragole

Il risotto alle fragole è un primo piatto molto delicato che unisce l’inconfondibile gusto, profumo e colore delle fragole al riso. Si potrebbe pensare che il risotto ricordi più un dessert che un primo, ma non è esatto. Del resto la fragola ha un sapore leggermente acidulo, infatti è uno tra i maggiori precursori della vitamina C, e non intaccherà il sapore del  risotto trasformandolo in un fine, piuttosto che primo, piatto.

Ingredienti per 4 persone
400 gr di riso carnaroli
150 gr di fragole
1/2 bicchiere di vino bianco secco
500 ml di brodo vegetale
Parmigiano grattugiato o pecorino
burro
sale e pepe
 

Preparazione
Per cominciare tostate il riso, poi aggiungete il brodo vegetale, possibilmente molto delicato e portate avanti la cottura per metà tempo di cottura.

A questo punto aggiungete le fragole che avrete lavato e poi private del picciolo e infine tagliate a cubetti, o a pezzettoni se preferite. Una parte delle fragole vi consiglio di frullarla così si amalgamerà meglio e avrete anche una maggiore cremosità. Tuttavia potete scegliere se frullare le fragole o addirittura aggiungerle dall’inizio della cottura, così ridurranno da sole in crema e non dovrete utilizzare il mixer.

A fine cottura spegnete il fuoco e aggiustate di sale e pepe, aggiungete una noce di burro e mantecate. Per finire ricoprite con una grattugiata di parmigiano o di pecorino.

Se volete ottenere un risotto più corposo aggiungete un formaggio diverso a vostro piacere: come panna, ricotta, mascarpone. Inoltre se volete dare una nota di personalità al risotto alle fragole potete guarnire con qualche goccia di glassa all’aceto balsamico.







Crepés alla crema di asparagi

Le crepès alla crema di asparagi sono un primo piatto veramente gustoso  che può essere preparato sia in occasioni speciali che per una cena tra amici  o col vostro partner. Un piatto versatile: volendo potete preparare le crepes alla crema di asparagi con largo anticipo e gratinarle poco prima di servirle in tavola!

Ingredienti per 12 crepés
500 ml Latte
3 Uova
250 g Farina tipo 00
un generoso pizzico di sale
40 g Burro

Per la besciamella
50 g Farina
1 pizzico Noce moscata
500 ml Latte
50 g Burro
1 pizzico di sale

Per il ripieno di asparagi
600 g Asparagi
30 g  Burro
Sale q.b.
Pepe q.b.
200 g Groviera

Per la pirofila
2 cucchiai Parmigiano reggiano
Burro qualche fiocchetto
1 cucchiaio Olio extravergine d’oliva
 

Preparazione
• Per prima cosa occupatevi della preparazione delle crepes: stemperate la farina con il latte; rompete le uova, insieme al sale, con una frusta ed unitele al composto di farina e latte. Infine aggiungete il burro sciolto e mescolate bene tutti gli ingredienti, per avere un composto omogeneo, che coprirete con la pellicola e lascerete riposare in frigo per mezz’ora circa.

• Passate ora agli asparagi: mondate gli asparagi, eliminando la parte dura dei gambi lavateli, lessateli e scolateli ancora al dente. Prendete gli asparagi lessati, tagliate a pezzetti i gambi conservando le punte (che dovranno essere lunghe circa 10 cm). Fate saltare in padella i gambi degli asparagi a fuoco allegro con 30 gr di burro, lasciate cuocere per 5 minuti poi salate, pepate e spegnete il fuoco.

• Mentre gli asparagi cuociono in acqua, preparate la besciamella: riscaldate il latte, speziandolo con pepe e noce moscata; sciogliete il burro in un casseruola a fuoco dolce e aggiungete la farina. Mescolate velocemente con una frusta a spirale per evitare che si formino grumi. Quando la farina si sarà completamente amalgamata aggiungete il latte caldo, salate e, continuando a mescolare, fate addensare il tutto.

• Riprendete l’impasto delle crepes e fate riscaldare bene una padellina tonda antiaderente, ben unta con del burro: versate un mestolo di impasto nella padella e distribuitelo uniformemente su tutta la superficie, con l’apposito attrezzo di legno oppure ruotando la padella. Non appena l’impasto si rapprenderà e si staccherà dalla pentola, girate la crepes con una spatola e fatela cuocere per un altro minuto sull’altro lato. Spostate le crepes cotte su di un piatto, impilandole una sull’altra. Ne otterrete circa 12 del diametro di circa 20 cm.

• Trasferite ora i gambi così insaporiti e ormai raffreddati, nella tazza di un mixer, frullateli e poi aggiungeteci 3/4 della besciamella e amalgamate fino ad ottenere una crema omogenea. A questo punto, iniziate a farcire le crepes: distribuite una cucchiaiata di crema di asparagi sulla superficie di ogni crepes e cospargete con il groviera grattugiato. Richiudete le crepes su loro stesse a metà, a formare una mezzaluna  e poi piegatele ancora a metà, per ottenere un triangolo.

• Disponete le crepes richiuse su una pirofila da forno, della quale avrete precedentemente unto il fondo con un cucchiaio di olio. Una volta disposte tutte le crepes, cospargetele con un po’ di besciamella un cucchiaio di parmigiano grattugiato; infine guarnite con le punte di asparagi tenute da parte.

• Prima di servire le crepes con la crema di asparagi, accendete il grill del forno e fate gratinare per 5-10 minuti, o fino a quando la besciamella non avrà formato la classica crosticina dorata. Servite le crepes alla crema di asparagi ben calde.







Pasta con alici e pecorino

La pasta con alici e pecorino è una ricetta classica della cucina mediterranea, che a differenza della pasta con le sarde ha un sapore più delicato. Facile da preparare e veloce da mangiare.
 

Ingredienti per 4 persone
300 gr. di spaghetti
una ventina di alici freschissime
350 gr. di pomodoro pachino
aglio
olio
peperoncino
pecorino
 

Preparazione
Aprite le alici e togliete la lisca centrale, quindi tagliatele in quattro parti e mettetele da parte.
Mettete in un padellino aglio, olio, peperoncino e i pomodorini tagliati a metà. Fateli cuocere rapidamente, sfumateli con un goccio di vino e aggiungete le alici facendole cuocere pochi minuti.
Fate bollire gli spaghetti in abbondante acqua salata e scolatela un paio di minuti prima della cottura indicata direttamente nella padella del condimento. Utilizzate l’acqua della pasta, che avrete messo da parte per rendere la pasta più morbida. Aggiungete il pecorino e mantecate gli spaghetti.







Lonza di maiale ripiena

La lonza di maiale ripiena è un secondo piatto ricco e saporito, in cui l’arrosto succulento e ben rosolato custodisce un ripieno delizioso di tenere verdure e mele dolci e succose. Grazie alla presenza di carote e asparagi, un piatto spesso considerato prettamente invernale come l’arrosto si declina così in una versione primaverile, originale e delicata, adatta anche ai mesi più miti e ai pranzi più leggeri. La lonza di maiale ripiena, inoltre, è buonissima da gustare appena sfornata, ma regala piacevoli sorprese anche fredda, tagliata a fette sottili comode da portare persino al mare o in ufficio, per un pranzo da veri gourmet!
 

Ingrediente per 6 persone
1 kg Carne di suino lonza
250 g Asparagi
1 Mele Granny Smith (circa 300 g)
150 g Carote
35 g Olio di oliva extravergine
Sale e pepe
Acqua per sfumare q.b.
 

Preparazione
• Per prima cosa occupatevi delle verdure. Con il pelapatate raschiate via la parte più esterna delle carote  e poi con lo stesso strumento ricavate delle sottili strisce di carota. Pelate anche i gambi degli asparagi, rimuovendo la parte più dura e legnosa. Eliminate la parte finale bianca del gambo e lasciate gli asparagi puliti interi. Tagliatene la mela a fettine sottili.

• Dedicatevi quindi alla pulizia della lonza: con un coltello affilato rimuovete il grasso e le nervature esterne. Eseguite adesso un taglio profondo, lungo la linea verticale (1), al centro della lonza. Eseguite poi allo stesso modo altri 2 tagli per lato (2) in modo da ottenere 5 incisioni uguali e parallele.

• Farcite ogni fessura con 2 strisce di carota e salate leggermente (3). Poi proseguite a farcire alternando così: in una fessura aggiungete tra le carote le fettine di mela, nell’altro un asparago intero (o 2, se molto sottili) fino a riempire tutti e 5 i tagli (4-5).

• Legate adesso la vostra lonza, prima fate girare lo spago attorno al lato lungo, e fissatelo (6). Poi giratelo tutt’intorno al lato breve, tirando bene per dare all’arrosto una forma composta e fissatelo nuovamente.

• Ungete una padella antiaderente di diametro sufficiente con un filo di olio e ponetevi la lonza . Rosolate a fuoco vivo l’arrosto su tutti i lati, quindi toglietelo dal fuoco e sfumate il fondo di cottura con un po’ d’acqua, circa un bicchiere, in modo da ottenere un sughetto con cui irrorare la carne.

• Ungete con un filo d’olio una teglia rettangolare dai bordi alti, adagiatevi l’arrosto scottato e salate e pepate. Bagnate con il fondo di cottura tenuto da parte, e tornate ad occuparvi del contorno.

• Tagliate a dadini la mela e i restanti asparagi. Aggiungeteli nella teglia, intorno all’arrosto, coprite con un foglio di alluminio. Infornate la lonza di maiale ripiena in forno statico preriscaldato a 200° e cuocetela per 50 minuti (oppure in forno ventilato a 180° per circa 40 minuti).
Il vostro piatto è pronto!







Peperoni ripieni di tonno

I peperoni ripieni sono un classico dell’estate, insieme con le melanzane e le zucchine ripiene. Solitamente si cucinano i peperoni ripieni di carne, ma in questa ricetta sono presentati nella versione ripieni di tonno e pinoli.
 

Ingredienti per 4 persone

8 peperoni pomodoro
300 gr di tonno sott’olio sgocciolato
1 uovo
2 fette di pane in cassetta
200 gr di mozzarella
mezzo bicchiere di vino bianco
2 cucchiai di pinoli
20 gr di pangrattato
basilico, olio, sale e pepe
 

Preparazione
Frullate il tonno nel mixer con le fette di pane in cassetta, private della crosta, e con l’uovo.
Se l’impasto non fosse abbastanza morbido, unite un poco di acqua fredda. Salate e pepate.
Tagliate la mozzarella a dadini e asciugatela con della carta assorbente. Aggiungetela al composto di tonno, unendo anche metà dei pinoli e le foglie di basilico sminuzzate.
Lavate i peperoni e toglieteli la calottina superiore, svuotateli dei semi e farcite con il composto preparato. Metteteli in una teglia unta di olio e cospargete la superficie con i pinoli rimasti e con il pangrattato. Unite il vino sul fondo del recipiente e cuocete i peperoni in forno a 200 gradi per 45 minuti circa.







Risotto all'uva fragola

Il risotto all’uva fragola è un primo piatto dal gusto unico che vi sorprenderà. Infatti al contrario di quello che si può immaginare, il sapore di questa pietanza non è assolutamente troppo dolce ma mantiene invece intatto il profumo tipico dell’uva fragola e il suo leggero gusto acidulo. L’uva fragola, conosciuta anche come uva americana, è una varietà di uva che è possibile trovare solo per un breve periodo tra Agosto e Settembre ed caratterizzata da acini con una polpa dolcissima. L’uva fragola crea un ottimo binomio con sapori decisamente più morbidi come il burro e il parmigiano reggiano che tenderanno ad ingentilire il gusto del risotto. Il risotto all’uva fragola è un piatto decisamente innovativo ed insolito da servire nelle fresche serate settembrine!
 

Ingredienti
450 gr. di uva fragola
60 g burro
q.b. brodo vegetale
1 porro
q.b. pepe bianco macinato
40 gr parmigiano reggianograttugiato
320 gr riso carnaroli
200 ml vino rosso fruttato
 

Preparazione
Per realizzare il risotto all’uva fragola per prima cosa staccate gli acini di uva e sciacquateli abbondantemente sotto l’acqua corrente passate gli acini al passaverdure, avendo cura di tenerne alcuni da parte per la guarnizione del piatto,  poi setacciate il composto in un colino otterete in questo modo un succo denso.

Tagliate il porro a rondelle sottili, poi In un tegame fate sciogliere 40 gr di burro a fuoco moderato e poi unite il porro precedentemente tagliato, fate soffirggere qualche minuto poi versate il riso e fatelo tostare qualche minuto mescolando di continuo, sfumate con il bicchiere di vino rosso e lasciate evaporare.

Proseguite la cottura aggiungendo quando serve un mestolo di brodo vegetale.

Unite ora la passata di uva fragola, mescolate bene fino all’assorbimento, sempre a fuoco dolce, e continuate la cottura del vostro risotto all’uva fragola aggiungendo un mestolo di brodo vegetale ogni qualvolta ce ne fosse bisogno fino a completa cottura, ci vorranno circa 20 minuti.

Terminata la cottura, regolate di sale, togliete il tegame dal fuoco e mantecate il risotto con il rimanente burro e il parmigiano reggiano grattugiato; Il vostro risotto all’uva fragola è pronto, servitelo ben caldo guarnendo con alcuni acini di uva fragola.
 

Consiglio
Mantecato con il Parmigiano il risotto acquisisce un sapore deciso ma equilibrato: se amate i formaggi e volete esagerare, provate a mantecarlo con il gorgonzola; per i palati più delicati, la robiola è ideale!







Pomodori ripieni di riso

I pomodori ripieni sono un classico dell’estate. Accompagnati dalle patate al forno costituiscono un eccellente piatto unico, fresco a facilmente digeribile. Se volete completare un perfetto pranzo estivo accompagnate i pomodori col riso con le zucchine ripiene.
 

Ingredienti per 4 persone
8 pomodori maturi
8 cucchiai di riso
5 patate
olio extra vergine d’oliva
basilico
origano
pepe
prezzemolo tagliato molto fine
sale
 

Preparazione
Lavate i pomodori e tagliate la parte superiore del pomodoro conservando quello che poi diventerà il “cappello” del pomodoro ripieno.
Svuotate i pomodori e passate la polpa col passa verdure.
Conditela quindi con sale, pepe, olio, basilico, origano e prezzemolo.
Unite il riso alla polpa e lasciatelo macerare per almeno un’ora e mezza.
Passato il tempo, riempite i pomodori col riso e chiudete con la calotta superiore del pomodoro precedentemente tagliata.
Disponete i pomodori dentro una teglia unta di olio e aggiungete le patate a spicchi.
Aggiungete sale e olio alle patate e infornate per circa 1 ora a 200 °C.
Sfornate i pomodori col riso e consumateli caldi o freddi.







Cestini di mozzarella ripieni di prosciutto crudo

L’estate è arrivata e con lei la voglia di ricette fresche e veloci. Solitamente in questo periodo si utilizzano molto le verdure da mangiare ripiene, cotte in tegame o al forno, ma richiedono sempre tempo e soprattutto fornelli accesi. Questa gustosa ricetta con la mozzarella invece si prepara velocemente e senza cottura!
 

Ingredienti per 2 persone
2 mozzarelle di bufala
5 pomodorini pachino
2 fette di prosciutto crudo
sale
olio
 

Preparazione
Tagliate una fettina nella parte superiore delle mozzarelle.
Svuotate le mozzarelle delicatamente in modo da ottenere dei cestini.
Con la mozzarella ricavata dall’interno del cestino, tagliate dei dadini e uniteli ai pomodorini tagliati anch’essi a pezzetti.
Condite con olio e sale.
Foderate le pareti del cestino di mozzarella con una fetta di prosciutto e riempite con la mozzarella e i pomodorini fatti a dadini in precedenza. Presentate i cestini di mozzarella sopra un letto di rughetta o di lattuga e decorateli con delle foglie di basilico fresco.







Cannoli di frittata all'asiago

I cannoli di frittata all’asiago sono ideali da gustare in ogni momento della giornata.
Facili da preparare, piacciono anche ai più piccoli.
 

Ingrediente per 4 persone
4 uova
q.b. pepe
180 grammi asiago

20 grammi burro
1 cardo
q.b. sale
0,5 succo di limone
q.b. erbe aromatiche
20 grammi funghi secchi
 

Preparazione
La ricetta dei cannoli di frittata all’asiago inizia con la pulizia del cardo. Prendi il cardo, elimina i filamenti e taglialo a piccole striscioline. Lessale in acqua salata già bollente e contenente il succo di mezzo limone. Scolale quando sono cotte ma sempre tenere. Prendi una padella e sciogli 20 g di burro. Rosola 20 g di funghi secchi, strizzati e già tritati nel mixer.
Unisci i cardi, aggiungi sale e pepe, un po’ di acqua di cottura e lascia cuocere per 5 minuti. Sbatti 4 uova con delle erbe aromatiche tritate e il sale. In una padella per crepes fai 8 frittatine utilizzando un mestolino di composto di uova per frittata.
Prendi la frittatina, farciscila con cardi e funghi, un po’ di asiago e rigirala su se stessa. Dopo averle preparate tutte, prendi una teglia da forno, imburrala e poni le frittatine per cuocerle a 180° per 10 minuti.







Patate arrostite con uova al tegamino e speck

Un piatto veloce con ingredienti semplici e gustosi: patate, uova e speck.

Ingredienti
60 grammi burro
q.b. olio extravergine d’oliva
8 patate
q.b. pepe
q.b. sale
2 fette speck
4 uova
q.b. erba cipollina
3 cipolle
q.b. alloro
q.b. maggiorana
 

Preparazione
Inizia a preparare le patate lessandole con la buccia in abbondante acqua leggermente salata per circa 20 minuti. Intanto pela le cipolle e affettale sottilmente. Scola le patate, pelale e affettale.
Scalda 2 cucchiai di olio in una padella e rosola le patate; poi aggiungi le cipolle e continua la cottura per 10 minuti, finché le patate saranno dorate, poi regola di sale e aggiungi il pepe.
Poi sciogli il burro, friggi le uova, regola di sale e pepe. Trasferisci le uova in un piatto, coprile e, nella stessa padella, rosola le fettine di speck.
Servi le uova con lo speck, le patate e le cipolle cosparse con l’erba cipollina tritata. Puoi completare le patate arrostite con qualche foglia di alloro e maggiorana.







Spaghetti alla carbonara

Si dice anche che gli spaghetti alla carbonara nacquero durante la seconda guerra mondiale quando gli Americani portarono in grandi quantità il bacon e le uova in polvere, che facevano parte delle razioni militari; dall’estro dei cuochi romani nacque cosi questo piatto semplice e al tempo stesso molto gustoso.

Ingredienti per 4 persone
350 g spaghetti n° 5
Guanciale 150 g
Pecorino 100 g
Pepe secondo i gusti
Uova 4 tuorli +1 intero

Preparazione
Per preparare gli spaghetti alla carbonara mettere sul fuoco una pentola contenente abbondante acqua che, a bollore, salerete moderatamente, in considerazione del fatto che la pasta ha già un condimento molto sapido a base di pancetta e pecorino. Nel frattempo tagliate il guanciale in dadini o listarelle, mettetelo in un tegame antiaderente, senza l’aggiunta d’olio e lasciatelo sul fuoco fino a quando il grasso diventerà trasparente e leggermente croccante, quindi togliete dal fuoco e lasciate intiepidire leggermente. Rompete le uova in una ciotola, sbattetele quindi unite il pecorino, il pepe macinato (secondo i gusti) e mescolate per bene il tutto aiutandovi con una frusta fino ad ottenere un composto omogeneo, quindi mettete a cuocere la pasta. Nel frattempo, unite il guanciale al composto e, quando la pasta sarà pronta, senza saltarla sul fuoco, scolatela, versatela nella ciotola e amalgamatela unitamente alla salsa precedentemente preparata. Servite gli spaghetti alla carbonara immediatamente e, all’occorrenza, aggiungete altro pecorino e pepe nero macinato.







Tortino patate e funghi

Un piatto semplice ma buonissimo, che si prepara con pochi ingredienti e può risolverci la cena in poco tempo. Un tortino di patate e funghi che potrete servire come piatto unico, come secondo o anche come antipasto, magari tagliato a piccoli cubi e accompagnato con salumi o formaggi.

Ingredienti per 2 persone
1 rametto di rosmarino
200 g di patate
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
4 spicchi di aglio
Sale
4 rametti di prezzemolo
250 g di funghi misti
Pepe nero macinato al momento
4 uova di gallina
2 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato
Pane grattugiato per spolverizzare la teglia

Preparazione
Lavare il rosmarino, selezionarne le foglie e tritarle finemente con la mezzaluna su un tagliere. Lavare le patate sotto acqua corrente, pelarle e tagliarle a cubetti di un paio di centimetri di lato. Mettere le patate in una ciotola piena di acqua molto fredda per qualche minuto, sciacquarle ed asciugarle con uno strofinaccio pulito. Mettere metà olio in una padellina antiaderente, portarla sul fuoco e farvi rosolare a fiamma media due spicchi d’aglio spellati e leggermente schiacciati con i denti di una forchetta. Quando si saranno ben dorati rimuoverli e mettere le patate. Farle rosolare per qualche istante a fiamma vivace, quindi unire un cucchiaino di rosmarino tritato, un pizzico di sale e cuocere a fiamma media per 10 minuti coperto, girando di tanto in tanto. A fine cottura ritirare le patate e metterle su un piatto. Lavare il prezzemolo, selezionarne le foglie e tritarle finemente con la mezzaluna su un tagliere. Pulire i funghi eliminando la parte terrosa del gambo con le radichette, e sciacquarli brevemente sotto acqua fresca corrente. Affettarli. Mettere il restante olio in una padellina e farvi rosolare a fiamma media due spicchi d’aglio spellati ed affettati. Quando si saranno ben dorati rimuoverli ed aggiungere i funghi. Farli rosolare per qualche istante a fiamma vivace, quindi unire un cucchiaio di prezzemolo tritato, un pizzico di sale, una macinata di pepe e cuocere a fiamma media per 10 minuti, girando di tanto in tanto. In una terrina rompere le uova e sbatterle con una frusta unendo il Parmigiano grattugiato ed un pizzico di sale. Incorporare quindi delicatamente i funghi e le patate. Ungere una teglia da forno con un filo d’olio ben cosparso con un pennello da cucina e spolverizzarla con del pangrattato, scuotendo via le eccedenze. Versarvi delicatamente il composto e livellarlo con il dorso di un cucchiaio. Infornare nel forno preriscaldato a 180° C per 35 minuti circa.







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