I mali di stagione alle porte

Autunno significa cambiamenti climatici, abbassamento delle temperature, vita d’ufficio e posture poco corrette.
Con conseguente aumento del livello di stress.

 

Tutto questo genera infiammazioni delle vie respiratorie, portandole a essere più vulnerabili ad attacchi virali, come quello del raffreddore. Allo stesso modo, anche i muscoli sono più sensibili a contratture. Nonostante questi malesseri siano il sinonimo dell’anti-eleganza, è possibile prevenirli e/o accelerarne il processo di guarigione in maniera piacevole e chic! Come? Godendo dei benefici delle acque termali e dei trattamenti a loro connessi, meglio se in strutture che possano garantire un servizio eccellente e una location che “coccoli” anche la vista.

Ma andando per passi, da cosa dovremmo difenderci in autunno e inverno?
Il raffreddore è una rinofaringite acuta infettiva virale. I suoi sintomi? Starnuti, congestione nasale, mal di gola, tosse, mal di testa, stanchezza. Si tratta della malattia umana più comune: infetta gli adulti in media 2-4 volte l’anno; L’influenza si differenzia per l’insorgere di ulteriori sintomi: rapido innalzamento della temperatura, brividi di freddo e dolori muscolari; Cervicale e reumatismi non interessano solo la popolazione matura. Anzi, gli impiegati o soggetti molto stressati sono quelli più a rischio di contratture muscolari, ovvero coloro che sono in età lavorativa.

 

4 segreti per prevenire i malanni di stagione…con stile!

1 • Le Acque Termali: la prevenzione più completa rilassandosi, prendendosi cura di sé, con effetti duraturi nel tempo.
2 • La prevenzione con le “terme” a casa: come per il make-up, anche la salute ha i suoi rituali che hanno anche un risvolto positivo per la cura della pelle… e non solo!
3 • Lo stile di vita: come comportarsi in autunno?
4 • Alimentazione e idratazione: seguendo alcune indicazioni prese in prestito dalla nutraceutica.

 

La prevenzione con le Acque Termali
Le cure termali utilizzano come mezzo curativo le acque minerali o i loro derivati, fanghi, vapori, nebulizzazioni, che hanno una riconosciuta efficacia terapeutica per la salute nelle fasi di prevenzione, di terapia e di riabilitazione di alcune malattie. La terapia termale non è alternativa, né sostitutiva al trattamento farmacologico, consente di diminuire gli episodi di crisi e, per quelli che avvengono, di diminuirne l’intensità.
I benefici delle cure termali sono sostenuti dal riconoscimento del Sistema Sanitario Nazionale che, con oneri a carico dell’ente pubblico, dà diritto ad ogni assistito ad usufruire di un solo ciclo di cure (12 sedute) nell’anno legale (1° gennaio-31 dicembre). L’anno è definito considerando il giorno d’inizio del ciclo di cura.
Per fruire di cure termali è sufficiente farsi rilasciare la prescrizione su ricettario del Servizio Sanitario Nazionale da un medico di medicina generale. Per l’accesso alle cure termali è previsto il pagamento di un ticket fissato dalle disposizioni nazionali. Una volta iniziata la cura, il ciclo di terapia termale deve durare 12 giorni in un arco temporale massimo di 60 giorni, fatte salve eventuali sospensioni disposte dal medico termale.

I rimedi, rilassandosi con stile
Le acque termali non sono tutte uguali. Nonostante abbiano tutte proprietà antinfiammatorie, alcuni elementi al loro interno rendono alcune acque più indicate rispetto ad altre per ogni singola funzione.
In particolare bisogna sfatare il mito che le acque termali non abbiano un buon odore: il famoso odore di “uovo” appartiene solo alle acque sulfuree, ma esistono anche quelle non sulfuree, con proprietà simili ma che, non avendo il particolare odore, si rendono più adatte per trattamenti estetici e lunghe terapie inalatorie.
Le acque termali hanno proprietà antinfiammatorie, fluidificanti, stimolanti per la produzione di immunoglobuline A, drenanti per le sostanze nocive (le eliminano) e hanno una componente sedativa broncodilatatrice.
Possono essere effettuate inalazioni, ovvero getti umido caldi di aria da respirare, aerosol, particelle umide più piccole, humage, ovvero acqua deumidificata simile al gas. A ciò può essere affiancata l’immersione nei bagni termali per il rilassamento di tutto il corpo.

Un altro metodo di utilizzo delle acque termali sono i fanghi, che agiscono sulla circolazione e idratazione, oltre che sulla trasmissione di calore al corpo, risultando efficaci nel trattamento di cervicali, contratture, reumatismi.
I fanghi, scaldati a temperatura di circa 50°, vengono applicati sul corpo a una temperatura di circa 46-48° per far alzare la temperatura corporea superficiale gradualmente a 42°: questo innalzamento della temperatura crea un massaggio naturale ai muscoli, un rilassamento dei tessuti, capace di sciogliere le contratture.
Avendo l’acqua termale funzioni antinfiammatorie, i fanghi sono capaci anche di diminuire la cellulite e di attuare dei peeling naturali.
Questo rilascio graduale di calore a temperature alte è l’unica alternativa che non presenta controindicazioni e non stressa il corpo con scottature. Non esistono nemmeno sostanze chimiche che non presentano alcun effetto collaterale come i fanghi termali.

Le “terme”, a casa
Non c’è niente come le reali acque termali, ma di sicuro possiamo attuare dei piccoli trucchi per aiutarci anche a casa, o comunque allungare e sostenere gli effetti termali con pochi, semplici passi.
I famosi fumenti o “suffumigi” possono essere fatti aggiungendo degli oli essenziali a una boule piena di acqua calda: possono essere poche gocce di oli balsamici come quella alla lavanda, all’eucalipto, alla menta o al rosmarino. I fumenti con sale marino sono un escamotage per sopperire alla mancanza di acqua termale.
I vapori, utili a pulire e mantenere umide le vie respiratorie, agiscono anche sulla pelle del viso, aprendo i pori e permettendo una più facile pulizia!
Allo stesso modo, una boule piena di acqua tiepida, con disciolto del sale marino, può produrre vapori da respirare o da inserire in una fialetta con vaporizzatore per inalarla direttamente.
In generale, fate la doccia o il bagno con acqua molto molto calda senza però arrivare al punto di scottarvi. Questa temperatura permetterà un micromassaggio sui tessuti e l’inalazione di vapori che rendono i tessuti delle mucose respiratorie più tonici e forti.
Un altro modo di utilizzare il sale, trasmettitore di calore per dei massaggi delicati nella zona temporale o sul petto,  è il seguente: prendete del sale, chiudetelo in un tessuto di cotone a più strati e scaldatelo al forno. Dopodichè, senza scottarvi, appoggiatelo sulla fronte e lasciatevi massaggia-re dalle onde di calore che lentamente si propagheranno…
 

Lo stile di vita
Come avviene per molti aspetti della vita, anche per prevenire i malanni di stagione è importante seguire uno stile di vita che provochi meno stress possibile al corpo.
Il nemico numero uno del sistema immunitario è lo stress: per questo motivo, il rientro a lavoro dopo la pausa estiva non è da sottovalutare. Sia i meccanismi interni dell’ufficio, così come il rispetto delle scadenze lavorative e la postura da tenere per otto ore al giorno devono essere tenute sotto controllo. Prendete tutto con calma, fatevi un planning di ciò che è urgente e ciò che è prioritario, valutando a cosa dare la precedenza.

Un altro aspetto importante è il riposo. Non è solo una questione di rientro al lavoro, ma di cambio stagione: il corpo è stressato dal cambio della temperatura e il calare del sole anticipato incide sugli ormoni che regolano il sonno. Non abbiate paura di sembrare anziani a volervi riposare: fatelo, e durante le ore di veglia sarete ancora più forti! Per il resto valgono le regole di sempre: l’alcol disidrata e riduce le difese immunitarie che vivono nell’intestino, per cui meglio non esagerare. Il fumo irrita le mucose e riduce le riserve di vitamina C nel corpo. Se già non l’avete fatto, meglio smettere!

Alimentazione e idratazione
La nutraceutica è lo studio di alimenti che possono avere una funzione benefica sulla salute umana. Alcuni suggerimenti per l’utilizzo di alimenti che fanno bene all’organismo:
le arance sono ottime, ma se volete un tocco più esotico potete optare per la papaya: un frutto morbido e gustoso ma non troppo dolce, ottimo per dare una nota di sapore particolare anche alle insalate, che a loro volta possono essere condite con limone e un po’ di zenzero, fortissimi stimolatori del sistema immunitario.
la Curcuma è un altro ingrediente altamente antinfiammatorio: potete utilizzarla per insaporire risotti e pasta che è meglio siano di farine integrali: contengono più zinco, che aiuta il vostro corpo a proteggersi.

Per la vostra idratazione, se volete essere un po’ glam provate il succo d’uva: non solo lancerete una nuova moda, ma assumerete ancora più vitamina C rispetto a quella contenuta da una spremuta d’arancia, assumendo per giunta un frutto di stagione.

Evitate di assumere invece troppo caffè e té: sono eccitanti ed altamente diuretici, disperderete quindi liquidi che servono ai vostri tessuti. Preferite invece le tisane: quelle di timo, eucalipto o lavanda, delicate, dissetanti, purificanti, antinfiammatorie e dagli aromi decisamente coinvolgenti. Per una prevenzione migliore, sorseggiate almeno 2 o 3 tisane al giorno.







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