Tornare in forma dopo le vacanze

Le vacanze, nella maggior parte dei casi, sono sinonimo di rilassamento, di benessere, di rigenerazione. Solitamente sono la via di fuga dallo stress cittadino, dal lavoro, dai molteplici impegni familiari. È quel periodo di tempo in cui il corpo si rigenera e recupera energie importanti per affrontare i mesi successivi.

Il troppo rilassamento però non giova; noi siamo persone dinamiche, ci teniamo alla nostra salute e allo star bene. Al rientro tutti a ricominciare la nostra quotidiana attività fisica e, nel caso avessimo messo qualche chilo di troppo, a eliminarlo. Tra i fattori di rischio di patologie degenerative cardiovascolari ci sono la carenza di movimento, l’eccesso di peso, l’ipertensione, il fumo, l’eccesso di zuccheri ematici e il tasso elevato di grassi nel sangue. L’allenamento di resistenza agisce direttamente sulla capacità funzionale cardiaca ma anche su tutti i fattori di rischio precedentemente elencati. Un cuore che lavora meglio, con delle frequenze più basse, da una parte diminuisce il lavoro stesso che gli compete, e dall’altra il rischio di patologie coronariche. Bisogna tener presente che qualsiasi attività di movimento per avere il massimo dei benefici deve esser abbinata a una adeguata ed equilibrata alimentazione. È sempre valido il principio che se consumiamo con l’attività motoria un valore pari a 10 e introduciamo con l’alimentazione un valore pari a 12, sicuramente avremo un aumento della nostra circonferenza vita. Per poter perdere quei chili in più, il rapporto consumo/introito deve esser negativo. Un’attività fisica di resistenza è ottima sia per bruciare le calorie in eccesso che per prevenire le malattie cardiovascolari.

 

Vediamo quali sono le attività  più adatte.
Per chi è in sovrappeso. Chi ha qualche chilo di troppo deve iniziare con estrema calma. Bisogna considerare che i muscoli, le articolazioni e i tendini sono costantemente sottocarico. Una attività di impatto, semmai con una fase di volo intermedia, potrebbe causare maggiori danni e portare a un abbandono precoce. Meglio optare per attività in “scarico” in cui le strutture muscolo-tendinee sono poco stressate, così il rischio infortuni resta basso. Ottima l’attività in acqua. Se il nuoto non è il vostro forte potete semplicemente iniziare con del cammino, l’importante è che l’altezza dell’acqua superi il bacino. Ma anche attività come l’hydrobike può essere un’ottima alternativa. Se non avete a disposizione una piscina nelle vicinanze, nessun problema, potete tranquillamente rispolverare la vecchia bici in garage. Vedrete andrà benissimo. Chi vuole andare in palestra per la prima volta deve prestare attenzione all’offerta delle attività, puntando su una struttura che proponga una buona varietà di corsi, senza dimenticare la qualità. Istruttori certificati e preparati sono un fattore fondamentale per ottenere i risultati sperati oltre, naturalmente, al proprio impegno ed alla volontà. è a loro, infatti, che ci si deve rivolgere per avere consigli sul tipo di attività più adatta alle proprie esigenze.

 

Per chi ricomincia dopo lo stop estivo. Chi ha preso alla lettera le vacanze, staccando completamente e con il primo caldo a riposto nell’armadio le scarpette, allora è il momento di riprendere. Come per chi è in sovrappeso, bisogna ricominciare con estrema calma. L’organismo ha bisogno di un primo periodo di adattamento. Più lo stop è stato lungo e più il tempo per il ritorno alla precedente forma sarà lungo. Bisogna iniziare con un’attività di “riattivazione” a basso impatto, che metta nuovamente in moto l’organismo. Ottime le attività quali il fitwalking e la bike. Da non sottovalutare il nordic walking che permette un coinvolgimento anche dei gruppi muscolari degli arti superiori. Per chi ritorna in palestra, invece, il consiglio è sempre quello di evitare il fai da te e rivolgersi al proprio trainer per avere consigli su come programmare il proprio allenamento. Si possono riprendere le attività che si praticavano l’anno prima, ma anche provare le novità che solitamente vengono introdotte proprio tra Settembre e Ottobre. Sono assolutamente da evitare allenamenti troppo intensi sperando di recuperare la pausa estiva: non solo si crea un maggiore stress a muscoli, articolazioni ed all’organismo, innalzando i livelli di cortisolo, contrastando così anche il processo di dimagrimento, ma si rischia di incorrere in infortuni poiché non si da all’organismo il giusto tempo per abituarsi. I primi tempi, quindi, un allenamento frazionato in 3 volte settimanali può essere un’ottima soluzione per riprendere gradualmente il ritmo.

Per chi si è sempre allenato. In questa categoria rientrano coloro che non hanno mai abbandonato uno stile di vita attivo. Anche durante le vacanze hanno avuto la costanza di praticare quel sano sport che dà benefici sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari e, fà star bene. Loro dovranno continuare ad allenarsi come sempre attraverso un’attività di resistenza. Ottima può essere la corsa su strada. Il consiglio è quello di farsi aiutare nella cura della tecnica di corsa e nella scelta delle giuste scarpe da running, unico elemento fondamentale per praticare questo fantastico sport. Ovviamente, per chi si è dedicato anche durante l’estate all’attività fisica, l’impatto con l’allenamento sarà meno duro, ma dovrà comunque riprendere l’attività fisica con gradualità. In questo modo, si inizia con il piede giusto, con una sessione di allenamento efficace e senza rischi di infortuni. 

Quindi la fine dell’estate coincide quasi sempre con l’inizio dei buoni propositi. Comunque abbiate trascorso le vacanze, nell’ozio più totale o praticando qualche sport, Settembre è il mese giusto per iniziare a praticare attività fisica. Il lavoro sinergico tra allenamento e alimentazione porterà ottimi risultati garantendo un ritorno alla forma desiderata in maniera più rapida.
L’importante, qualunque attività si scelga, è di non cedere alle scuse più comuni per non praticare fitness.
Buon allenamento.







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